Non solo Heidegger: anche Kant, Voltaire e Hume erano antisemiti, lo dice il “New York Times”. Aiuto: difendiamoci dagli inquisitori dell’ovvio, dai tagliagole del genio!
“Lo scrittore ama e invidia le vite altrui. Io ho amato e invidiato Kerouac. Ora scriverò di un morbo che colpisce una grande metropoli”: dialogo con Ferruccio Parazzoli, che ha sfidato Dostoevskij
Discorso intorno a Tommaso Labranca: un genio che ha avuto la sfiga di dover lavorare e scrivere in una nazione miserevole come l’Italia
Il critico che non salva nessuno (salvo se stesso) e vuole insegnarti come si vive e si legge: saggio contro Alfonso Berardinelli, che sculaccia chi è più grande di lui
Gustav Klimt Experience: viagra per occhi (per altro, finiremo tutti così, con gli sguardi impiccati a un visore che ci manderà nel più bello dei mondi inesistenti intanto che ci alimentano con le flebo…)
“È morto come è vissuto: in maniera affermativa e vitale”. Sull’opera inafferrabile di Gilles Deleuze (dialogo con Stefano Marchesoni)
Gianni Fucci, il “viandante delle parole”, compie 90 anni: elogio del poeta che ha scritto un possente romanzo lirico in dialetto, è stato influenzato da Nietzsche, si è dato all’arte dell’haiku ed è più bravo di Tonino Guerra
Ode a Fabrizio Corona il bullo rivestito di patetico, icona dell’Era della Frustrazione. Ma io sogno una tigre sul sofà in prima serata
Cosa fare quando la madre della tua ragazza è più bona della tua ragazza. Le stravaganti avventure di Matteo Fais
La salute dell’arte: non ci sono più nomi sacri. Ovvero: anche il ‘cucchiaio’ di Totti, ora, ha una sua aura. Dialogo con Francesco Valagussa