“Lo ammetto, a volte ho dubitato del talento di Mr. Hitchcock…”. Graham Greene dallo spionaggio romanzesco al cinema
“Tolstoj e Dostoevskij facevano sembrare artificiali i romanzi scritti in Europa”: rileggiamo William Somerset Maugham, uno scrittore al servizio (segreto) di Sua Maestà, in Russia
“Era come lui, uno che fa tutto all’oscuro”. Sellerio riscopre Graham Greene. Noi traduciamo uno dei racconti che piacevano tanto a Borges e Bioy Casares
“Voglio una letteratura che combatta per i tre diritti inalienabili: libertà, fuga, tradimento”. Stig Dagerman, uno scrittore nel bosco dei paradossi (e di quando Graham Greene gli fregò la moglie)
“Non credo nell’inferno, ma se è per questo neppure nel paradiso. E Giovanni Paolo II mi ricorda Reagan”. Intervista a Graham Greene, scrittore “ancora cattolico” a modo suo
Quando Graham Greene flirtava con Fidel Castro e faceva lo scalpo a Kipling, “il ragazzo straordinario che venne dall’India per appiccare l’incendio al mondo letterario”. Un inedito del nostro scrittore all’Avana
Sia ode a Barbara Comyns (e all’editore che la pubblica): donna, bella, indipendente, scrittrice di romanzi gotici che piacevano a Graham Greene e anticipano Stephen King
Sellerio ripubblica Graham Green: ben fatto! Qui un inedito in cui il sommo scrittore inglese ricorda il suo incontro con Borges: “si fermò sul filo del marciapiede e recitò una poesia di Stevenson per me…”