Questo romanzo non l’hai mai letto, ma è un capolavoro: “L’uomo che amava i bambini”. Elogio spinto di Christina Stead
“Sono un traditore, un apostata, un nemico di se stesso, uno che si fa beffe di ciò che è sacro”. Sia lode a Chaim Potok e al suo grande romanzo, “Il mio nome è Asher Lev”
Il più grande dei Roth. Henry, lo scrittore che ha divorato l’angelo del tempo
“Cechov erige un mondo in due pagine, Simenon crea la vita in un paragrafo e Monsieur Derrida ha sbagliato tutto”. Chiacchierando con George Steiner
“Sciabolata d’azzurro è lo sguardo”. Lode a Ezio Savino, il Prometeo del linguaggio
“È necessario, è un imperativo, che legga Rabbi Heschel”. Un dono di Cristina Campo
Natale in casa Tolstoj. “Sempre più incomprensibile è l’insensatezza della vita, chiara la mia impotenza a esprimerla”
“Caro Pasolini, sei diventato vecchio o non hai più niente da dirmi?”. Intorno a Massimo Ferretti, autore di “Allergia”, un libro di culto
Il libro del giorno: Hart Crane, “Il ponte”. Elogio del poema misterioso e catastrofico, terminato 90 anni fa, che ossessionò il Rimbaud d’America fino al volo nel Golfo del Messico, diventando il pasto di legioni di lettori-gourmet
“L’esistenza di un uomo qualunque trasformata in un incubo indecifrabile”. Incontro con Andrea Vitali, che parla dei libri come fossero giorni, scrive con le matite e legge Euripide
“L’aerosol diventava la cabina d’un caccia a reazione”: cosa vuol dire essere figlio di un poeta. La mia vita con Pier Luigi Bacchini
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