“L’ipotesi catastrofica fa rivalutare le fortune del mondo presente, punta all’essenzialità in una società che di essenziale non ha più nulla”. La fantasia al comando, passando per “Il piccolo principe”
“È stato l’ultimo dissidente, una specie di Teresa d’Avila della fantascienza”. Su Philip K. Dick
“Creo mondi inaspettati, dove Mad Max si mescola a elfi in completo elegante”. Dialogo con David Fivoli, che ha scritto il romanzo che unisce molti generi, unico nel suo genere
“Viviamo tutti nel cervello di Philip K. Dick”. Discorso sulla “Trilogia di Valis” (ovvero: questa vita non è la nostra…)
“I libri di fantascienza sono solo un cono gelato”. William Gibson, quello di “Neuromante”, esce con un nuovo romanzo. Intervista
Blade Runner? Lo ha scritto William S. Burroughs, ovviamente
“Blade Runner rivoluzionerà la fantascienza”. O meglio: come Philip K. Dick e Roberto Bolaño hanno cambiato il nostro modo di vedere il mondo
Gene Wolfe, l’uomo delle Pringles che divenne “il Proust della fantascienza” (e non è una presa per i fondelli)
L’inquisitore Bloom contro Tolkien e C.S. Lewis. Ovvero, un secolo fa esce il fantasy di culto “A Voyage to Arcturus”: traducetelo!
“A occhi chiusi, come guerrieri sonnambuli”: ecco perché bisogna leggere assolutamente Roberto Bolaño (è uno che ti salva)
I 50 libri con cui Calvino ha plasmato la vita dei “giovani”. Ecco la lista: rare letture adatte, tanta ideologia, un po’ di provincialismo e certi mattoni…
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