Piccolo discorso su un verso di Eugenio Montale
1950: il fatidico viaggio di Eugenio Montale per ritirare un milione di lire a San Marino
“Montale mi chiese di leggergli una poesia. Gli risposi che fare il poeta è un sogno assurdo…”
“Meglio, certo meglio gli analfabeti. Da loro c’è sempre da imparare. Purtroppo, pare ne siano rimasti pochi”. Tutto Montale intervista per intervista
“Non faccio che ripetere il tuo nome Irma Irma Irma. Mi sembra di vederti ovunque”. L’amore impossibile tra Eugenio Montale e “Clizia”, Irma Brandeis
“Ti amerò sempre e non posso farci niente”. Adriana Ivancich, la ragazza che fece impazzire Hemingway
Addio ad Annalisa Cima, la musa di Montale che stava antipatica a troppi. Il “Diario postumo” fu uno tsunami. Lei si diceva così: “Vivo la contraddizione d’essere angelo ed Erinni”
“Maria Luisa Spaziani? È stata la vera first lady della poesia italiana. Siamo stati felici, sì, più di mille coppie d’innamorati”
“No, quella su Instagram non è poesia: non si scrive per un pollice alzato, ma per restare. Per questo, leggo Sbarbaro e obbedisco a un vuoto sconosciuto”: dialogo con Matteo Bianchi
Discorso intorno alla fotografia del buco nero M87. Ovvero: i poeti devono riappropriarsi del cosmo. D’altronde, Pascoli cantava “le solitarie Nebulose” e Majakovskij voleva interrogare Einstein
“Lascio tutto nelle Sue piccole mani di velluto e di acciaio”: Cristina Campo contro il Papa, ad Alejandra Pizarnik
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