“Rinunciare a tutto, disprezzare tutto, scrollarsi di dosso tutto”. Giovanni Climaco come disciplina estetica. Una regola per gli scrittori
“Per me il potere è un rompiscatole”: il grande romanzo su Giulio Andreotti. Dialogo con Davide Orecchio
Le più brutte scene di sesso della letteratura contemporanea… In UK spopola il “Bad Sex Award” (lo ha vinto anche De Luca), da noi c’è il “glande” di Missiroli (ha fatto scuola) e “la pelle ancora incrostata di sale” della Gamberale
Su Paul Valéry, ovvero: discorso contro il monoteismo della ragione e l’estetica da geometra
150 anni fa, il romanzo più grande di sempre: “Guerra e pace” (appendice sulla crisi devastante che colpì Lev Tolstoj)
“A me interessa il Kurtz di Conrad, capace di vivere nel delirio di onnipotenza per poi dire, sul letto di morte, ‘l’orrore, l’orrore’”. Giuseppe Culicchia dialoga con Matteo Fais intorno al suo ultimo, tenebroso romanzo
“Gli scrittori di oggi non mi attraggono, e mi fa soffrire il vuoto storico: Trump, Putin, Erdogan sono solo metastasi della grandezza di Napoleone”. Dialogo con Roberto Pazzi
“Chi ha oggi le palle di scrivere (e di pubblicare) un libro come questo?”: 30 anni dopo la condanna a morte comminata a Salman Rushdie
“Tu sei come una terra che nessuno ha mai detto”: la bellezza innocente di Elisa e le parole di Cesare Pavese
“Chiunque releghi l’arte negli angoli silenziosi della vita è un imbecille”: elogio di Tommaso Labranca (parte seconda). Uno scrittore troppo geniale per essere pubblicato come si deve
Iosif Brodskij scrive all’agnostico Milan Kundera: “L’arte nessuno la possiede e tu non hai capito nulla di Dostoevskij”
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