Nuovo Vocabolario del Virus: “Movida”. Ridatemi il Carnevale, Eleusi, le Baccanti, Tertulliano e la comunione agli appestati rispetto alla non vita della movida
Altro che retorica della solidarietà: il virus ha spalancato abissi di vuoto e di separazione. Almeno, esistono le montagne, promessa di innocenza… L’editoriale di Donatella Bisutti
Ora sappiamo come si impone una dittatura tecnologico-sanitaria. Ma questa è una vita disumana, senza il senso del sacro e l’amore per la natura e io, come Don Chisciotte, mi ribello, almeno spiritualmente. L’editoriale di Giuseppe Conte
“Il poeta parla fuori del tempo, fa comunità con i morti e con i venturi. Non butta la sua parola nella mischia, magari alzando il tono. La propone semmai con delicatezza e umiltà; la insinua”. Lettera pubblica di Andrea Temporelli a Giorgio Anelli
“Ogni minuto esplode nella stanza in fiamme”. L’editoriale lo scrivono i poeti: Delmore Schwartz, “Calmi passeggiamo in questo giorno di aprile”
“Ai sogni che hanno imposto il caos alla materia”: il nostro editoriale è una poesia ritrovata di Iosif Brodskij, “Cartolina da Lisbona”
Sull’arte (inutile) di avere sempre ragione. Voler imporre le proprie idee non è che un tentativo di sopraffazione e di annientamento di chi è diverso da noi. L’editoriale di Gianluca Barbera
Il problema non sono i dieci milioni di poeti della domenica, ma quella decina di arrivisti e di arrapati, di famelici della fama, di portaborse, che pensano di essere poeti e fanno carriera
“Molti vivono al margine del loro destino”: le lettere (inedite) di Cristina Campo ad Alejandra Pizarnik
“La pratica della poesia non è mai tanto auspicabile come nei periodi di eccesso del principio egoistico e calcolatore”: sia lode a Shelley (e al suo principesco traduttore)
“Tranquilli: state male. E starete sempre peggio”. È ora di fare i conti con
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