“La Russia è la mia patria”. Rilke tra Mosca e Kiev
“Ho vissuto fino all’incontro con te, fino alla mia personale preistoria”. Le lettere di Ariadna, la figlia di Marina Cvetaeva, a Boris Pasternak
“Essere poeti, dunque, non è un vezzo, ma una responsabilità, l’affidarsi cieco a qualcosa di più grande dell’uomo”
“Non scendeva a compromessi, sentiva il mistero di cui è intrisa la vita”: dialogo con il figlio di Andrej Tarkovskij
L’ultimo amore di Marina Cvetaeva, “una negromante”. Ovvero: sul genio poetico di Arsenij Tarkovskij
“Io – io sono ormai un collettivo, io sono fuori di me, è tutta la vita che sono fuori (che fuggo!) da me stessa”: Marina Cvetaeva incontra Emily Dickinson
“Tu sei il mio fratello delle vette, tutto il resto, nella mia vita, è pianura”: l’amore dispari di Marina Cvetaeva
“Bisogna arrivare a parlare di cultura come si parla della fi*a”: contro la nostra esasperante pretesa di purezza. Un paria dell’Intelletto sculaccia Céline, Beckett, Pessoa e gli attuali paladini dell’arte
Per il compleanno di Georg Trakl (con sommario elogio a Ervino Pocar): il caso ha un istinto d’argento e noi dobbiamo imparare a cavalcare l’“animale azzurro”
Anna Achmatova e Marina Cvetaeva stringono un patto sopra la pozzanghera, nel 1941, in un tempo dispari. Una storia di gloria e di massacro
“Se solo ogni perdita fosse un compito implacabile verso una vita più seria…”: un secolo fa, Rainer Maria Rilke parla di guerra, amicizia, tradizione. Una lettera inedita
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