Massimo Fini, un uomo di cristallo contro l’orda della Storia (ma cosa è andato a fare Bono Vox da Papa Francesco?)
“Mai comprato un libro perché lo devo leggere… comunque, oggi è quasi tutta fuffa”: dialogo con Luigi Mascheroni, l’uomo da 20mila libri
Elegia sul ciglio del Ponte Morandi. A precipizio, insieme a Dino Campana, Hart Crane e Franz Kafka (che ci dice: guarda che il ponte sei tu!)
“Bisogna imparare di nuovo ad amare la condizione umana”: ascoltiamo Marguerite Yourcenar
Reportage claustrofobico dal Premio Strega 2018 di un Savonarola travestito da Casanova. Paolo Cognetti pare Mauro Corona in Tibet, Nicola Lagioia parla solo di soldi, soldi, e l’atmosfera (annaffiata di noia) è da Festival di Sanremo
Cesare Viviani ci avvisa che la poesia è finita. Forse è finita per lui. In realtà, la poesia è viva, vivissima, basta leggerla. La reazione di Alessandro Moscè
“Bianchissimo (bianchissime mani) e due laghi d’azzurro gli occhi”: quando Cesare Cavalleri incontrò Pound (e polemizzò con Montale, e chiacchierava con Ungaretti…)
Come fa chi riduce ad uno le stelle e la saliva, bisogna ammirare questa spaventosa innocenza: sulle opere di Tiziana Cera Rosco
Herman Melville alla ricerca della Balena Bianca tra Edimburgo, Costantinopoli e Venezia. Una lettera al fratello Allan e un solo desiderio, “lasciarsi annichilire”
Apocalisse Italia: abbiamo troppi giallisti mediocri e pochi grandi poeti. Riflessioni sul ‘caso’ Marchesini, sui politici che non leggono, sui libri inutili che si pubblicano
“I libri possono ancora cambiare il mondo”: dialogo con Alessandro Zaccuri, lettore donchisciottesco