Uomini che si fecero lupi. “Il Wehrwolf” di Hermann Löns, un libro maledetto
Elogio di Max David, principe degli inviati speciali, autore del più bel libro sulla tauromachia, “Volapiè”: morì nel 1980 destinando 100mila lire agli amici per festeggiare all’osteria la propria dipartita
“Il capolavoro dell’arte è un nuovo modo di vivere”: Evola prima di Evola fu dadaista e terribile iconoclasta
“Nella rude solitudine dell’arte”: reportage dalla casa-studio di Giancarlo Sangregorio, lo scultore che mutò il Ticino nell’Altaj. In appendice, le sue poesie (e un incontro con Cristina Campo)
“Amo le sfide e i libri inutili di grandissima qualità. La mia casa editrice è una gioielleria che si ribella ai fast book”: dialogo con Cristina De Piante
“Viviamo nell’egemonia del politicamente corretto: per sopravvivere affidiamoci a Longanesi e a Flaiano”. Dialogo con Francesco Giubilei
“Talvolta inseguo solo il desiderio di lasciare tutto in ordine, ma i fogli hanno la stessa sveltezza dei pesci…”: una lettera inedita di Alessandro Spina, lo scrittore più grande (lo dice Cristina Campo)
Emanuele Ricucci: “Stanno castrando il pensiero critico”. Il manifesto contro l’arte imbecille
“Nell’epoca dell’insicurezza l’architettura deve essere al servizio della felicità”: dialogo con Fabio Mariani, l’anti-archistar
Le Chiese costruite dalle archistar fanno schifo, e Dio è traslocato altrove. Un saggio corrosivo di Angelo Crespi
Contro la cultura italiana dei “pisciatori di volumi” e dei “cacatori di antologie” facciamo esplodere la granata di Emilio Villa