“Sì, va nominato l’inferno, talvolta”. Intorno ad Andrea Temporelli
“Una fame immane di umanità”. Atelier 100!
“Parliamoci chiaro, la poesia è dei ladroni, è di Giuda e di Pietro… e il poeta è fuori controllo, sissignori, inafferrabile!”. Una lettera aperta di Giorgio Anelli
Lo sterminio dei maestri. “La poesia non è dei professori e degli eruditi, ma degli sbandati, degli avventurieri, dei reietti delle isole”. Su una bordata di Andrea Temporelli (e una lettera di Giampiero Neri)
“Ricordati del mio dolore”. La poesia è sempre un atto di riconoscenza. Una lettera di Giorgio Anelli
“Il poeta parla fuori del tempo, fa comunità con i morti e con i venturi. Non butta la sua parola nella mischia, magari alzando il tono. La propone semmai con delicatezza e umiltà; la insinua”. Lettera pubblica di Andrea Temporelli a Giorgio Anelli
I 10 libri di poesia più belli del Ventennio: il canone è questo! (Lo dico io, con la cerbottana in bocca). Da Francesca Serragnoli ad Alessandro Ceni, da Isacco Turina ad Andrea Temporelli
Considerazione impopolare: Ungaretti non è più nostro contemporaneo. Ma non ditelo a scuola, tanto tutti si fermano alle poesie in trincea
“Cosa significa promuovere la propria opera? Io scrivo per dare voce a una sovversione dell’esistente”: Andrea Temporelli s’inserisce a martello nella disputa tra Barbera & Brullo
“Nessuno prima di lui ha osato tanto”: il libro di Giorgio Anelli su Simone Cattaneo è una pugnalata d’oro, una regola di vita
Andrea Temporelli: “Ecco il mio programma biennale per il Salone del Libro. Primo anno solo classici. Poi, esordienti con florilegio di modelle. Infine, tornerò nel segreto della mia cella a vomitare l’anima”
Carica altro