“La letteratura non ci salverà”. Dialogo con Richard Millet, uno scandalo vivente
Richard Millet è tra i rari, vertiginosi scrittori di oggi. Tra i suoi libri – impubblicati, fieramente impubblicabili – ricordo La Confession négative (2009), Le Sommeil sur les cendres (2010), Petit éloge d’un solitaire (2007), tutti editi da Gallimard. Per altro, Millet è stato l’artefice di diversi successi della casa editrice più importante di Francia. Dietro il genio de Le benevole di Jonathan Littell, ad […]
La poesia? Tra la paleontologia e il punk. Dialogo con Claudio Zuccaro
Io e Claudio Zuccaro ce ne stiamo buoni buoni a Zabriskie Point. Immaginiamo come fosse il set di Michelangelo Antonioni. Oggi sembrerebbe la giornata giusta per un avvistamento ufo, ce l’ha detto un vecchietto del Nord Dakota che si è trasferito qui per vendere collanine e amuleti magici. Dobbiamo andare verso l’Area 51 ma mentre sostiamo ci coglie […]
Emily Dickinson o dell’attrazione per l’abisso. Dialogo con Paola Tonussi
Secondo Paola Tonussi, è il pettirosso l’uccello-emblema di Emily Dickinson. Ogni poeta – se è vero che la poesia ‘spicca il volo’, che eccelle in verticalità –, in fondo, sa tramutarsi in una creatura alata. Montale giocava a fare l’upupa; Ted Hughes è passato dal falco nella pioggia al corvo; Keats era un Nightingale; Hölderlin si installò […]
“In luogo dell’Imprevedibile”. Dialogo con Mattia Tarantino
Ho conosciuto Mattia la prima volta quando Piazza Navona era ancora lo Stadio di Domiziano e si facevano le gare in onore di Giove. Mattia mi dice che proviene dalla Campania Felix (nel senso di fertile). Scopriamo che dalle parti dello stadio c’è un Odeon, dedicato alle sfide di poesia. All’epoca non c’era Inverso e nemmeno Pangea (la rivista, […]
“La tecnica e la finanza non sopportano la verità”. Dialogo con Gabriele Vecchione
Fra gli affreschi medievali della basilica di San Saba all’Aventino, era solito giungersi in preghiera Giuseppe Ungaretti – nel turbinio degli anni romani. Dimorava in prossimità, in piazza Remuria 3 – il contratto d’affitto dell’appartamento gliel’aveva ceduto Tatiana Tolstoj, figlia dello scrittore russo. È fra gli stessi affreschi che mi si rivela, ieratica, la figura […]
“Al sanatorio, mi innamorai di una ragazza…”. Kafka e l’Italia. Dialogo con Benjamin Balint
Tra il 1909 e il 1920, Franz Kafka visita l’Italia quattro volte. Di questi viaggi ci restano: gli aeroplani di Brescia; una fotografia in cui K, seminudo, al Lido di Venezia, ride; una misteriosa diciottenne svizzera, G. W., di esangue bellezza, con cui K flirta nel sanatorio di Riva; una manciata di lettere incendiare scritte a […]
La finestra aspetta che le si lancino i sassi. Dialogo con Sacha Piersanti, il samurai urbano
Io e Sacha Piersanti decidiamo di non incontrarci per questa chiacchierata-intervista. Ci diamo appuntamento per non incontrarci vicino al locale di Roma dove facciamo i reading di Roman Beat (che sveleremo poi). Lo aspetto ma il 490 apre le porte e non scende nessuno. «Preferisco andare a piedi» mi dice Sacha che non arriva un attimo dopo. È vestito […]
“Dobbiamo immaginare un mondo totalmente altro”. Dialogo con Luca Barachetti, l’uomo che fa suonare la carriola
Luca Barachetti è giornalista, musicista, poeta, avanguardista. Da Bergamo scruta il mondo con quel suo sguardo da saggio e quel suo fare quieto che nasconde urgenza di raccontare – tramite canoni non convenzionali tra arte, musica e poesia – di malattie, nevrosi, provincia, tempi moderni, nostalgie. Il suo ultimo lavoro, Rilascio, è un disco di sola carriola […]
“La morte è più normale di quanto si pensi”. Dialogo con Angelo Ferracuti
Scrivere è spostarsi da dove si era fino al momento prima di scrivere, e leggere è lo stesso – nella mia convinzione su cosa possa essere la scrittura, nella ragione del mio continuare a leggere nell’epoca in corso nella quale si contano sempre meno lettori o cosiddetti lettori forti, o così pare, definizioni a vuoto […]
“Una passione per l’invisibile”. Dialogo con Giacomo Petrarca
Nel Trattato Menachot, Rabbi Shimon spiega che gli ultimi versetti della Torah sono stati scritti da Mosè nel pianto. L’ago esegetico è sottile. Mosè muore a centoventi anni, nel pieno vigore, con gli occhi tesi, accesi, al quinto versetto del capitolo 34 del Deuteronomio. Chi ha scritto gli ultimi otto versetti del suo libro, della “legge di Mosè”? Il […]
“Nell’abbandono alla volontà dell’Altissimo”. Dialogo con Pietrangelo Buttafuoco
Nell’intervista in cui annunciava, tra l’altro, la presenza della Federazione Russa alla prossima Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco citava un libro di René Guénon, Il Regno della Quantità e i Segni dei Tempi. Chi è interessato lo trova in catalogo Adelphi. Ci torneremo dopo. Il seguito – segno dei tempi – è stato una sequela di chiacchiere, una […]
“La nostra società rifugge la morte, per questo ne è perseguitata – ma io sono un avventuriero”. Dialogo con Guidalberto Bormolini
È un derviscio cristiano, un’asceta non violento ma combattente; è soprattutto un artigiano dell’ineffabile. Padre Guidalberto Bormolini, sacerdote e teologo, è una figura che sembra uscita da un’Italia laterale e numinosa. Falegname e monaco, liutaio e operaio, riferimento spirituale di figure chiave della nostra storia, come Franco Battiato, uno dei suoi amici e discepoli, tanatologo, Bormolini […]