“Malinconia dolce immaginare l’altra vita, quella che avrebbe potuto essere la nostra, e non fu”: in memoria di Vittorio Lugli. Non sapete chi è? Leggete qui!
“Scrivere allora è la speranza di un folle di Dio, è stare nel pianto inconsolabile di Rachele”. Il romanzo di un critico: Andrea Caterini
Il “Canone Caterini”: da Virginia Woolf a Malcolm Lowry, da Oreste Del Buono a Franco Cordelli e Gombrowicz, una raccolta di ritratti del pugile della critica
“Le stroncature servono al lettore. E divertono. La rissa piace”. Giorgio Manganelli sul “genere” più dileggiato del giornalismo
“Amo i poeti che fanno richieste impossibili e contraddittorie a se stessi e al lettore”: la lezione inedita di Harold Bloom su Whitman, Stevens, Ashbery
Il catalogo è questo! I libri più belli di Harold Bloom (dallo strambo a quello impubblicabile), lo studioso dello straordinario
“La poesia ci ha salvati, ha salvato l’Italia da se stessa”: Arnaldo Colasanti su Dario Bellezza, il poeta dell’immortalità
“Caro Nikolaj, io, Thomas S. Eliot, sono stato poeta, fui l’aedo dello scrupolo critico, ho lottato contro le forze del caos”: una testimonianza letteraria eccezionale
“Ho riportato Limonov in Occidente, lotto contro Amazon e vi racconto perché senza Stalin non esisterebbe Israele”: dialogo con Sandro Teti, un personaggio degno di John le Carré
Non esiste più il Festival di una volta, ora è una puntata di “Uomini e donne” che dura cinque lunghi giorni. Altro che la trap: rimpiangiamo i Matia Bazar, Massimo Ranieri, il Renato Zero di “Ave Maria”…
A proposito di Festival di Sanremo… Pasquale Panella, quello di “trottolino amoroso” e del sodalizio mistico con Battisti, mi piace, mi svena, mi rende indecente
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