“Amò, così te piace?”. Gita nei tutorial che insegnano il sesso perfetto (e in ogni caso: meglio PornHub di un saccente Ministro pro castità!)

Posted on Novembre 04, 2019, 11:47 am
9 mins

Ammettiamo una volta per tutte: internet è l’invenzione migliore dei nostri tempi. Chi non utilizza Wikipedia o qualsiasi motore di ricerca? Per quanto mi riguarda mi rivolgo alla rete anche per cucinare. Non solo per approfondire e carpire informazioni, ma per semplice e pura sopravvivenza. Navigando da Giallo Zafferano a Il Cucchiaio d’Argento trovo come si cucina un brasato o come si “tira” il risotto perfetto. Basta cercare e si trovano tutorial pratici, facili e alla portata di tutti. Davvero l’ignoranza non è ammessa davanti a questo oceano di notizie, video e documenti. Importante è saper selezionare, distinguere il vero dal falso, riconoscere i siti attendibili e leggere con attenzione la fonte. Come la sottoscritta molte persone si affidano agli youtubers che hanno deciso di condividere con noi il loro sapere e la loro esperienza. I naviganti ormai prediligono il video al testo scritto perché lo considerano più efficace, meno dispersivo e più coinvolgente. Come potremmo montare una libreria Ikea senza l’ausilio di un tutorial? Youtube, la piattaforma web più nota per la condivisione dei video è senza dubbio una delle innovazioni più importanti dal punto di vista della comunicazione. E, poiché mi occupo di sessualità nel mio blog spocchiosamenteilare.blogspot.it, ho iniziato una piccola ricerca sugli autori dei video che insegnano a far l’amore, analizzando il loro modo di condividere un messaggio, il tono di voce e le doti di comunicazione.

*

Secondo Making of Love, progetto filmico nato nel 2019 da un’idea del professor Paolo Mottana, docente di filosofia dell’educazione all’Università di Milano, sembra che l’educazione sessuale sia ormai affidata principalmente alle categorie di Pornhub o di MyPorn, dove ogni fotogramma corrisponde ai gusti stereotipati dell’utenza. Insomma, se voglio sapere come posso fare un pompino magistrale a chi mi rivolgo senza provare imbarazzo? Chi mi insegna a scoprire davvero i piaceri del sesso privi dei soliti clichè tra Milf Mum Anal e compagnia? Navigando in rete, ho scoperto un mondo. Sono rimasta sorpresa dall’infinita varietà di tutorial relativi alla sessualità. Alcuni sono ben realizzati, con tanto di grafici, schemi e informazioni scientifiche, altri più caserecci, magari girati tra le quattro mura domestiche e con dimostrazione pratica. Non si tratta di semplici video amatoriali di coppie esibizioniste, ma, in molti casi sono curati da pornostar sul viale del tramonto che mettono a disposizione la loro conoscenza unendo utile e dilettevole.  Alcune di loro, infatti, una volta dismessi i panni di attrice hard, hanno faticato a inserirsi nel mondo del lavoro, così, approfittando delle nuove tecnologie, si sono reinventate, guadagnando dai ricavi pubblicitari e dalla notorietà che la rete offre loro. I video tematici sono diretti, semplici con una durata non oltre i dieci minuti. Insomma adatti davvero a tutti, ma soprattutto a follower giovani.

*

Tra i migliori che ho visionato segnalo indubbiamente quelli di Sonia Eyes, ironici, divertenti e affatto volgari. Sonia, al secolo Sonia Sells, gestisce il canale dailymotion.com/video dove con brevi dirette da casa spiega dalla scoperta del punto G a come si fa la Pompa imperiale ecc. dimostrando una capacità comunicativa non banale, fatta di piccole gag, battute mordaci e battibecchi con i suoi fans. Semplicità, sicurezza e tanta simpatia sono gli ingredienti delle sue seguitissime trasmissioni. Rivolgendosi a un pubblico eterogeno, risponde alle domande che vengono digitate dagli utenti. Non ammette un linguaggio scurrile e risponde a tono ricordando sempre che le donne non sono oggetti, ma hanno bisogno di coccole e di rispetto. La sua pagina, molto seguita (ha superato infatti i 75000 followers), le ha permesso di ottenere riconoscimenti per la sua attività educativa. Perché in fondo l’obiettivo è: educare le persone, soprattutto le nuove generazioni piuttosto fragili verso le emozioni. Le famiglie e la scuola abdicano da sempre a questo delicato compito: mentre i genitori italiani sono fondamentalmente ancora tradizionalisti e timidi nell’offrire informazioni ai figli rispetto alle api e ai fiori, la scuola preferisce evitare il tema della sessualità delegandolo alla visione parziale degli insegnanti di religione o a esperti inviati dalle aziende Sanitarie territoriali, che, per quanto scientificamente corretti, faticano a trovare il giusto registro comunicativo con le scolaresche. Nelle aule solo dopo la diffusione dell’HIV, si è iniziato a parlare di sesso. Grazie alla comparsa di qualche timido volantino che raccomandava l’uso del preservativo, si davano informazioni circa le malattie sessualmente trasmissibili. Il condom, più neutro e raffinato rispetto al più volgare termine gondone o goldone, era stato sdoganato dai media e si pubblicizzava anche in tv. Che in Italia ci sia qualche difficoltà a parlare apertamente di sessualità, lo dimostra bene l’omertà con cui il Ministero della sanità all’epoca aveva liquidato l’allarme AIDS. L’allora ministro Carlo Donat Cattin pubblicamente circoscrisse le persone a rischio in alcune categorie ben precise: omosessuali, tossicomani e i sessualmente volubili, sottolineando come fossero esclusi dal contagio i cittadini italiani casti o con unico partner super collaudato. Insomma lo stesso Donat Cattin sosteneva che per beccarsi l’AIDS bisognava andarselo a cercare e, se qualcuno si ammalava, in fondo erano “cazzi suoi”. Alla voce AIDS nel Neoitaliano, il dizionario sulle parole degli anni Ottanta, a cura di Sebastiano Vassalli, uscito trent’anni fa per Zanichelli, mi è venuto un brivido. Rispetto a ieri è meglio oggi con Porn Hub. Anzi meno male che esiste Porn Hub rispetto a saccenti ministri pro castità! E proprio per favorire un’educazione alla sessualità consapevole e consenziente, la famosa piattaforma, che vanta 70 milioni di utenti al giorno, ha aperto una sezione dedicata all’informazione. Poiché molte persone pensano che le prestazioni nei video hard siano il modello da seguire, la direzione ha istituito la pagina Pornhub Sexual Welness Center dove medici, psicologi e sessuologi ci aiutano a non perdere la bussola tra le lenzuola.

*

Ovviamente non mi sono persa l’occasione di curiosare nel sito di cui ho apprezzato la serietà e la dovizia di informazioni. Non si parla solo di sesso, ma si affrontano le problematiche di coppia e le difficoltà nella vita di relazione. Anche il sito MYSecretCase ha una sezione dedicata ma appare troppo tecnico e narrativo. Chi cerca in rete vuole infatti praticità, informazioni precise (non abbiamo tempo da perdere nella lettura) e, possibilmente, una dimostrazione filmata di quello che si racconta. Mentre Sonia Eyes non si spinge mai ad attualizzare il racconto, anzi evita di mostrare in video gli organi sessuali giocando invece con zucchine rigorosamente biologiche, alcuni tutorial invece hanno la rappresentazione hic et nunc di quello che la youtuber racconta.

Tra i tutorial più simpatici ne suggerisco uno amatoriale tratto da YouPorn dove una procace ragazza in vestaglia di seta rosa e forte accento romano, piena di passione ci insegna non solo come armonizzare mano, bocca e sguardo, ma anche a pronunciare le frasi ad effetto con il giusto tono tipo “Amò così te piace?”

Ilaria Cerioli

*In copertina: Sophia Loren e Marcello Mastroianni in “Ieri, oggi, domani” (1963)