“Il Cervello è più ampio del Cielo”. Amelia Rosselli traduce Emily Dickinson da una Amherst postumana

Posted on Settembre 15, 2019, 9:09 am
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Le traduzioni preparate “per la nostra edizione dell’opera dickinsoniana” (Marisa Bulgheroni) sono un po’ il testamento di Amelia Rosselli, suprema poetessa che si uccide l’11 febbraio 1996. Lo sono per ragioni meramente cronologiche – il ‘Meridiano’ Mondadori che raccoglie “Tutte le poesie” della Dickinson esce nel 1997 – ma soprattutto di destino del proprio verbo. La Rosselli traduce Emily Dickinson, attraversando l’amore antartico per Sylvia Plath, con metallica lungimiranza, con il laser di una esattezza allucinata (Daniele Piccini disse di “profonda matrice ‘religiosa’ del delirio e del ‘parlare in lingua’ rosselliano”). Da qui – una Dickinson tra le macerie, in una Amherts postumana, dove l’alfabeto è sbandato, padronia di sciacalli, scialo di lupi – vale risalire all’opera tutta di Amelia.

*

601

Una quieta – Vulcanica – Vita –
Che brillava nella notte –
Quando fu buio abbastanza da fare
A meno d’un vedere scancellante –

Un quieto – Stile Terremoto –
Troppo sottile da insospettire –
La gente da queste parti di Napoli –
Il Nord non si può percepire

Il Solenne – Torrido – Simbolo –
Le labbra che non mentono mai –
I cui Coralli sibilanti s’aprono – e chiudono –
E le Città – melmose scompaiono –

*

632

Il Cervello – è più ampio del Cielo –
Perché – mettili l’uno accanto all’altro –
L’uno contiene l’altro
Con facilità – e Te – inoltre –

Il Cervello è più profondo del mare –
Perché – comparali – Blu col Blu –
Come le Spugne – al Secchio – fanno
L’uno assorbe l’altro –

Il Cervello ha giusto il peso di Dio –
Perché – dividili – Libbra per Libbra –
Differiranno – se lo fanno –
Come la Sillaba dal Suono –

*

963

Una vicinanza al Tremendo –
Un’Agonia procura –
Afflizione supera l’Illimitato –
L’Aderenza alle Leggi

Della Contentezza la quieta Periferia
Afflizione non può misurarsi
In Acri – la Sua Locazione
È l’Illocazione –

*

1705

I Vulcani stanno in Sicilia
E Sud America
Lo giudico dalla mia Geografia
I Vulcani più vicini
Un gradino di Lava in ogni momento
Sono disposta a salire
Posso contemplare un Cratere
Come a Casa Vesuvio

*In copertina: Amelia Rosselli in una fotografia di Dino Ignani