Alberto Forchielli senza freni: Di Maio è come Ceausescu, adesso s’inventerà la minkiomoneta. Intanto, Trump gongola e parcheggia l’Italia di fianco al Messico, mentre la Cina ne fa un enorme Colosseo in 3D

Posted on ottobre 03, 2018, 8:38 am
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È venerdì scorso. Sono abbracciato al mio family banker ed entrambi singhiozziamo e fissiamo con terrore il monitor del computer su quel -4 della borsa per il 2,4 del DEF e ci chiediamo se quel “Abbiamo eliminato la povertà” del governo è riferito all’eliminazione fisica dei poveri, che, finiti i soldi, si suicidano. Ci facciamo forza, ci stacchiamo dall’abbraccio, lo ringrazio ancora una volta per avermi regalato la maglia ufficiale del Giro d’Italia (guarda caso, dal valore di 80 euro) sponsorizzata dalla sua banca. Era soltanto poco tempo fa, qualche mese, quando i poveri erano ancora vivi e potevano essere serenamente truffati dalle banche coi parenti al ministero. Ci stringiamo la mano e ci diciamo addio. La festa – e i soldi – sono finiti.

Arrivo a casa. Accendo Sky che a fine mese disdico perché continuarla a pagare uguale con un terzo delle partite in meno mi sembra peggio di una manovra di Monti/Fornero (in attesa di lasciare anche Dazn dopo il primo mese gratis perché ho ancora l’immagine bloccata di mercoledì scorso su Danilo al terzo minuto del primo tempo che osserva Ronaldo nell’attesa asfittica di gigabyte che non arriveranno mai). Giro su La 7 e Mentana alza il sopracciglio sull’immagine che è già entrata nella storia del Paese. I ministri dei 5 stelle che fanno “balconing” dal terrazzo di Palazzo Chigi sopra un manipolo di parlamentari che da sotto li guarda in estasi, come fosse l’alba a Ibiza e aspettassero di vedere Di Maio balzare in volo da un terrazzo all’altro pieno fino all’ugola di vodka sour e MDMA.

Forchielli

Il titanico Forchielli: “sono al centro massaggi a Bangkok, ho la tipa che mi ‘spugnetta’ i piedi… aspetta che ti mando la foto…”

Sticazzi, chiamo Forchielli. Squilla, Alberto? “Oh ciao Michele, sono al centro massaggi a Bangkok, ho la tipa che mi ‘spugnetta’ i piedi… aspetta che ti mando la foto”.

Alberto, hai visto Di Maio e compagnia bella fare festa dal terrazzo di Palazzo Chigi? “È la storia che si ripete. Tu non sei laureato in filosofia? Non è Vico?”.

Corsi e ricorsi storici… “Di Maio ci ha riportato al 10 Giugno 1940, quando Mussolini ha dichiarato guerra alla Gran Bretagna e alla Francia. Siamo di fronte allo stesso macello, che stavolta sarà economico, con i minkioparlamentari che esultano sotto al balcone, identici agli avi che in piazza Venezia acclamano il Duce nelle sue farneticazioni che iniziano con quel ‘Combattenti di terra, di mare e dell’aria’…”.

Addirittura? “Io le parole di Mussolini, per i danni che hanno fatto, le ricordo a memoria: ‘Scendiamo in campo contro le democrazie plutocratiche e reazionarie dell’Occidente, che, in ogni tempo, hanno ostacolato la marcia, e spesso insidiato l’esistenza medesima del popolo italiano. Alcuni lustri della storia più recente si possono riassumere in queste frasi: promesse, minacce, ricatti’. Le ha dette Mussolini ma potrebbe averle scritte identiche Rocco Casalino per Di Maio”.

Adesso cosa succede? “Dobbiamo continuare a recitare lo stesso film. ‘La parola d’ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti. Essa già trasvola ed accende i cuori dalle Alpi all’Oceano Indiano: vincere!’ Michele urla di gioia alle mie parole!”.

Urlo di gioia alle sue parole e lui, carico come una molla (vi immaginate cosa stia pensando la massaggiatrice?) prosegue… “‘E vinceremo, per dare finalmente un lungo periodo di pace con la giustizia all’Italia, all’Europa, al mondo’. Ecco che finalmente Minkiolandia si ribella alla borbonica legge del tetto di bilancio. L’ora è arrivata! Il Paese rinascerà. La domanda interna andrà alle stelle. Michele vai subito in minkiobanca e fatti prestare i soldi per comprare una Bentley. Muoverai il PIL come non mai. Forza, metti giù e vai in filiale. Di che ti manda il minkiogoverno!”.

Finisco l’intervista e vado… “Nel mio piccolo do un consiglio a Di Maio. A questo punto fai un minkioesproprio dei conti correnti e dei dossier titoli e chiamalo ‘Minkiodecreto Giustizia’. Prendi il 10% da tutti i conti degli italiani e raccogli i 400 miliardi che ti servono solo quest’anno, a meno che non ti inventi qualcosa con la minkiocriptovaluta. Oppure vai su Marte e stampa della minkiomoneta sovrana marziana. In sintesi, serve il suo genio, perché economisti nani come Draghi una soluzione alternativa non l’hanno trovata”.

Trump cosa dice? “Minkiotrump è impazzito di gioia. L’abbraccio mortale è suggellato. Conte gli ha detto che Minkiolandia si stacca fisicamente dall’Europa e naviga per l’Atlantico fino ad attaccarsi agli USA”.

Come facciamo a passare per lo Stretto di Gibilterra? “La soluzione l’ha trovata Toninelli. Passiamo sott’acqua, in apnea, oppure imbuchiamo una regione per volta. Il problema è che quando arriviamo, Minkiotrump ci parcheggia di fianco al Messico”.

E la Cina? “Anche loro sono contenti. Nel buco lasciato dall’Italia fanno un enorme prefabbricato. Lo riempiono con un’Italia finta con il Colosseo in 3D e fanno un sacco di soldi rilanciando l’economia e il turismo. Loro ci riuscirebbero in 2 anni”.

Devo dire che l’hai presa bene… “Ti dico solo che Di Maio che esulta dal terrazzo è in prima pagina anche sul Bangkok Post e giuro che non scherzo”.

E Tria? “Ha pianto lacrime di coccodrillo. Alla fine è contento perché diventerà vice re e reggente di Minkiolandia. E Zanza diventerà il nostro eroe nazionale più di Garibaldi perché ha tenuto alto il nome – e non solo – di Minkiolandia nel mondo.”

Alla fine ti sento carico! “Non puoi capire la potenza della nuova fase mondiale. Domattina il Ponte Morandi sarà rifatto e sarà di 60 km per superare quello più lungo al mondo tra Hong Kong, Zhuhai e Macao. Di Maio ha innescato tutto e come Ceausescu cambierà il nome a ogni cosa: MinkioDavos, MinkiOnu, MinkioBCE, eccetera. Io che sono uno veloce ho già cambiato nome al mio fondo che da domani sarà MinkioMandarin e grazie a questa dinamicità avrà la fila degli investitori internazionali che vorranno darci i soldi a palate. In effetti non ero così entusiasta dai tempi della MinkioGrecia”.

Il prossimo passo? “Con Tria vice re e reggente, mettiamo ministro dell’economia Varoufakis. Corsi e ricorsi: il successo è assicurato. E ovviamente Rocco Casalino diventerà il portavoce del MinkiOnu e per te, caro Michele, potrebbero aprirsi le porte di portavoce di Minkiolandia”.

Be’, in attesa di guadagnare anche io 169mila euro annui come portavoce del presidente del Consiglio, come concludiamo? “‘Popolo italiano! Corri alle armi, e dimostra la tua tenacia, il tuo coraggio, il tuo valore!’ Ma se puoi sposta i tuoi risparmi in dollari americani. Viva la Messicanizzazione. Viva Minkiolandia e Muovete il culo!”.

Michele Mengoli

www.mengoli.it