Contro l’oscenità della ricchezza. Leggendo Thomas Piketty con Balzac nel cuore. La soluzione è sempre quella: se vuoi diventare ricco sposati una ereditiera

Metto piede nell’economia come ce l’ho messo in montagna: con il rischio consapevole di poter precipitare in un orrido come nel ridicolo; ma le cose
Pangea on Cultura generale / 19, Set / 0

“Lavorare con la Fallaci era un incubo. È stata una donna straordinaria… quelli che la criticano non l’hanno letta”: Alessandro Gnocchi ricorda la grande Oriana

Amore, o odio. Non esiste alternativa. A quanto pare la complessità del sentimento umano va a farsi benedire, quando si ha a che fare con
Pangea on news / 19, Set / 0

Cosa ci è piaciuto del SI Fest, la fiera dei fotografi più bravi: Francesco Capponi, Richard Renaldi e Filippo Venturi, con i suoi sogni coreani

In punta di piedi, senza per questo dover imitare né Carla Fracci né tantomeno Roberto Bolle. In punta di piedi quindi significa essenzialmente un outfit
Pangea on Cultura generale / 18, Set / 0

L'ammazzacaffè

Il Cannibale

John Steinbeck era sadico, schiavizzava la moglie e amava i topi più dei figli. La moda di castrare i titani non ha mai fine…
Contro l’oscenità della ricchezza. Leggendo Thomas Piketty con Balzac nel cuore. La soluzione è sempre quella: se vuoi diventare ricco sposati una ereditiera
“Lavorare con la Fallaci era un incubo. È stata una donna straordinaria… quelli che la criticano non l’hanno letta”: Alessandro Gnocchi ricorda la grande Oriana
Sessomane, cattolico, antisemita: Marcel Jouhandeau, lo scrittore vampiro
Cosa ci è piaciuto del SI Fest, la fiera dei fotografi più bravi: Francesco Capponi, Richard Renaldi e Filippo Venturi, con i suoi sogni coreani
“Non sostituirò mai ca**o con membro”: la biografia hot di Fernanda Pivano. Pavese la adorava, Hemingway le telefonò prima di spararsi, Neil Cassidy sbottò, “non bevi, non fumi, non scopi, ma allora cosa sei venuta a fare?”
Oscar Wilde è l’antidoto ai noiosi romanzieri di oggi e Doran Gray è l’influencer che vorrei… Dialogo con Vincenzo Latronico, che ha rifatto il viso al “Ritratto”
Tanti auguri Marco! Pesaresi compie 54 anni: 20 anni fa il suo lavoro più grande, “Underground”, amato da Francis Ford Coppola e da Tiziano Terzani. Le sue fotografie sono sciabolate
La Chiesa è il McDonald’s del sacro: omelie veloci & banali come hamburger per rincretinire le masse (e i preti esultano). Per fortuna c’è Ceronetti e Gesù il rinnegato che ci morde la faccia
“Il nuovo ordine mondiale erotico ci vorrebbe tutti atomi unisex plusgaudenti”: Diego Fusaro dialoga con Matteo Fais della sua ultima opera filosofica
“A Beppe Grillo ho dato solo consigli sbagliati – e oggi faccio fatica a non dirmi dell’Isis”: dialogo con Massimo Fini
Tra Fellini, Napoleone e il Grande Nord: gita linguistica con Marzio Mian e Alessandro Ceni. La poesia, d’altronde, nasce dal freddo (e gli eschimesi hanno 100 modi per dire la parola “neve”)
“E la gioia, chi ha rubato la gioia?”: discorso intorno alla poesia di Fabio Pusterla
San Giacomo non è un hippy vagabondo, ma uno spietato “ammazza Mori”. Guido Mina di Sospiro ci spiega Santiago di Compostela, senza ipocrisie turistiche
“Meglio un ottimo idraulico che un pessimo artista. E non abbiate paura di fare soldi…”: dialogo con Andrea Piacquadio, fotografo nomade, tra i più venduti al mondo
Muore 50 anni fa Carlo Fornara, il Don Chisciotte dell’arte italiana. Per 45 anni, rifiutò di esporre e snobbò un seggio all’Accademia d’Italia, tra D’Annunzio e Marconi. “Sono un piccolo grillo che canta la sua modesta serenata al sole di Dio”
Oriana, lo scrittore. Era la donna che avrei voluto conoscere, che mi ha ispirato (che non avrei mai voluto come madre)
“Macché, tremo e basta”: dialogo sull’arte della scrittura con Vincenzo Gambardella (che ha la dedizione di un Robert Walser)
“Il femminicidio è una delle migliori armi di distrazione di massa”: Davide Scapaticci, in dialogo con Matteo Fais, spiega le ragioni di uno dei più diffusi inganni mediatici
Scrivere il suicidio: l’ultimo tabù (da Dostoevskij a Ryunosuke Akutagawa e Mishima). Le cose si amano soltanto se le cingiamo degli “estremi sguardi”
L’uomo è un’ombra in fuga, lo sfintere è una Sfinge, la pace un’impostura e Céline è il più grande: onore a Guido Ceronetti (un florilegio di pensieri)
Sia lode a Richard Brautigan: ha scritto il grande romanzo americano della nostalgia e della tenerezza
“Prazzesco”! Raffaele Manica racconta Mario Praz, l’umanista innominabile, guardato di sbieco dall’accademia
Luca Doninelli: Discorso sulla fine del Testo e dell’autorità (ma lo scrittore resta un vulcano)
Il cellulare mi ricorda ogni volta che sono frustrato, che dovrei lasciare tutto per l’isola deserta. Analisi dei messaggi – sibilanti e sibillini – che ci manda il desktop
“E quando fica e testa sono pronte…”: Einaudi raccoglie i versi erotici di Patrizia Valduga. Le sue quartine sono meglio di YouPorn. Spegnete il computer e comprate il libro, per capire come si tratta una donna
Fascista e partigiano: la storia di Uber Pulga, emblema della “guerra civile” italiana. Dialogo con Alessandro Carlini, tra Fenoglio, Grossman e la memoria ulcerata
Io sto con J.D. Salinger: la vera sporcacciona, in questa sporca storia, è lei, Joyce, la ragazzina affamata di fama
La grande arte l’hanno fatta i perdenti: dialogo con Alfredo Accatino, l’aedo degli outsider
“Tutto lo scibile umano si è trasformato nella grande arte di eludere la pericolosa esperienza terrena”: i pensieri lividi e anticonformisti di Luca Orlandini
Che fine fanno i suicidi, come si vive con il marchio di “figlio di un suicida”? Discorsi intorno a Simone e alla parola magica, “Effathà”
“Vorrei diventare un’icona mondiale, un esempio per gli altri”: Matteo Fais dialoga con Claudia Mareddu, instagramer, aspirante influencer, insomma, la nuova Chiara Ferragni
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