10 novembre 1989: la storia continua. Lo spettacolo teatrale sul Muro di Berlino

Nell’età in cui non capisci l’importanza degli eventi – quei 14 anni che sono pochi ma che ti sembrano già tanti – venne abbattuto il
Pangea on news / 22, Set / 0

Franz Kafka voleva fare il cameriere in un ristorante vegetariano a Tel Aviv. Fantasticheria realizzata: con Dora Diamant, figli e redenzione dalla sofferenza

Nell’ultimo anno della sua vita, Franz Kafka progettò di trasferirsi in Palestina, a Tel Aviv, per aprire un ristorante vegetariano con Dora Diamant, una giovane
Pangea on Letteratura / 22, Set / 0

Marx predicava la rivoluzione ma era sposato con una nobile e andava a trombare al bordello… Ma Diego Fusaro sa di cosa parla? C’è più sapienza in Valentina Nappi che nel filosofo piacione

Ve lo ricordate, un episodio famoso, Oriana Fallaci che nel 1979 si toglie il velo islamico davanti a sua santità Khomeini, che blaterava su come
Pangea on news / 21, Set / 0

L'ammazzacaffè

Il Cannibale

10 novembre 1989: la storia continua. Lo spettacolo teatrale sul Muro di Berlino
Franz Kafka voleva fare il cameriere in un ristorante vegetariano a Tel Aviv. Fantasticheria realizzata: con Dora Diamant, figli e redenzione dalla sofferenza
Un cacciavite per scassinare l’urna di Henry de Montherlant a Roma. Ovvero: il grande di Francia torna in scena, ma i suoi libri (equina idiozia) sono introvabili
Marx predicava la rivoluzione ma era sposato con una nobile e andava a trombare al bordello… Ma Diego Fusaro sa di cosa parla? C’è più sapienza in Valentina Nappi che nel filosofo piacione
“Appartengo alla famiglia del fuoco e non credo nella società letteraria perché le opere vanno coltivate nell’ombra”: Davide Nota ha scritto il romanzo del millennio a venire
I Ferormoni hanno firmato uno dei dischi più belli degli ultimi anni. Li abbiamo intervistati tra estasi, elettronica, Amelia Rosselli e Garbo
“Altri hanno potere, e si masturbano con quello”: frammenti di Alessandro Spina, lo scrittore italiano più grande (e mal capito, malcapitato)
Massimo Fini, un uomo di cristallo contro l’orda della Storia (ma cosa è andato a fare Bono Vox da Papa Francesco?)
Il cinema italiano, in generale, è una noia equina. Il film su Stefano Cucchi, invece, è bellissimo. Perché? Narra il fallimento della generazione dei 40enni
John Steinbeck era sadico, schiavizzava la moglie e amava i topi più dei figli. La moda di castrare i titani non ha mai fine…
Contro l’oscenità della ricchezza. Leggendo Thomas Piketty con Balzac nel cuore. La soluzione è sempre quella: se vuoi diventare ricco sposati una ereditiera
“Lavorare con la Fallaci era un incubo. È stata una donna straordinaria… quelli che la criticano non l’hanno letta”: Alessandro Gnocchi ricorda la grande Oriana
Sessomane, cattolico, antisemita: Marcel Jouhandeau, lo scrittore vampiro
Cosa ci è piaciuto del SI Fest, la fiera dei fotografi più bravi: Francesco Capponi, Richard Renaldi e Filippo Venturi, con i suoi sogni coreani
“Non sostituirò mai ca**o con membro”: la biografia hot di Fernanda Pivano. Pavese la adorava, Hemingway le telefonò prima di spararsi, Neil Cassidy sbottò, “non bevi, non fumi, non scopi, ma allora cosa sei venuta a fare?”
Oscar Wilde è l’antidoto ai noiosi romanzieri di oggi e Doran Gray è l’influencer che vorrei… Dialogo con Vincenzo Latronico, che ha rifatto il viso al “Ritratto”
Tanti auguri Marco! Pesaresi compie 54 anni: 20 anni fa il suo lavoro più grande, “Underground”, amato da Francis Ford Coppola e da Tiziano Terzani. Le sue fotografie sono sciabolate
La Chiesa è il McDonald’s del sacro: omelie veloci & banali come hamburger per rincretinire le masse (e i preti esultano). Per fortuna c’è Ceronetti e Gesù il rinnegato che ci morde la faccia
“Il nuovo ordine mondiale erotico ci vorrebbe tutti atomi unisex plusgaudenti”: Diego Fusaro dialoga con Matteo Fais della sua ultima opera filosofica
“A Beppe Grillo ho dato solo consigli sbagliati – e oggi faccio fatica a non dirmi dell’Isis”: dialogo con Massimo Fini
Tra Fellini, Napoleone e il Grande Nord: gita linguistica con Marzio Mian e Alessandro Ceni. La poesia, d’altronde, nasce dal freddo (e gli eschimesi hanno 100 modi per dire la parola “neve”)
“E la gioia, chi ha rubato la gioia?”: discorso intorno alla poesia di Fabio Pusterla
San Giacomo non è un hippy vagabondo, ma uno spietato “ammazza Mori”. Guido Mina di Sospiro ci spiega Santiago di Compostela, senza ipocrisie turistiche
“Meglio un ottimo idraulico che un pessimo artista. E non abbiate paura di fare soldi…”: dialogo con Andrea Piacquadio, fotografo nomade, tra i più venduti al mondo
Muore 50 anni fa Carlo Fornara, il Don Chisciotte dell’arte italiana. Per 45 anni, rifiutò di esporre e snobbò un seggio all’Accademia d’Italia, tra D’Annunzio e Marconi. “Sono un piccolo grillo che canta la sua modesta serenata al sole di Dio”
Oriana, lo scrittore. Era la donna che avrei voluto conoscere, che mi ha ispirato (che non avrei mai voluto come madre)
“Macché, tremo e basta”: dialogo sull’arte della scrittura con Vincenzo Gambardella (che ha la dedizione di un Robert Walser)
“Il femminicidio è una delle migliori armi di distrazione di massa”: Davide Scapaticci, in dialogo con Matteo Fais, spiega le ragioni di uno dei più diffusi inganni mediatici
Scrivere il suicidio: l’ultimo tabù (da Dostoevskij a Ryunosuke Akutagawa e Mishima). Le cose si amano soltanto se le cingiamo degli “estremi sguardi”
L’uomo è un’ombra in fuga, lo sfintere è una Sfinge, la pace un’impostura e Céline è il più grande: onore a Guido Ceronetti (un florilegio di pensieri)
Sia lode a Richard Brautigan: ha scritto il grande romanzo americano della nostalgia e della tenerezza
“Prazzesco”! Raffaele Manica racconta Mario Praz, l’umanista innominabile, guardato di sbieco dall’accademia
< >