“La leggenda dice che un tempo gli angeli venissero qui a sguazzare e che da allora l’acqua abbia il potere di guarire e ringiovanire…”. Dalla contrada dove si nascondeva il Vecchio della Montagna verso Ulan Bator: “Cartoline dal mondo”

Caro Davide, cavalco verso Ulan Bator, trenta sotto zero, tutt’intorno è meraviglia e caduta di suono. Le settimane scorse sono passato per la terra dei
Pangea on Letteratura / 27, Set / 0

“Lui è incline alla megalomania, io alla malinconia”. Fitzgerald e Hemingway: un’amicizia tormentata

Due dei più grandi romanzi americani di tutti i tempi – Il Grande Gatsby e Fiesta – vennero scritti da due amici strettissimi, come Fitzgerald
Pangea on Letteratura / 27, Set / 0

“C’è un’estate invincibile dentro di me”. L’intensità dionisiaca di Albert Camus

“Nel profondo dell’inverno, ho finalmente imparato che c’è un’estate invincibile dentro di me”. Se hai già sentito questa citazione, bloccami. La troverai sui biglietti di
Pangea on news / 26, Set / 0

L'ammazzacaffè

Il Cannibale

Clizia

“La leggenda dice che un tempo gli angeli venissero qui a sguazzare e che da allora l’acqua abbia il potere di guarire e ringiovanire…”. Dalla contrada dove si nascondeva il Vecchio della Montagna verso Ulan Bator: “Cartoline dal mondo”
“Lui è incline alla megalomania, io alla malinconia”. Fitzgerald e Hemingway: un’amicizia tormentata
“C’è un’estate invincibile dentro di me”. L’intensità dionisiaca di Albert Camus
“Di nuovo la notte, la notte incalcolabilmente nuda, fredda, meccanica…”. Leggendo “Tropico del Capricorno” di Henry Miller
“Aprile è il mese più crudele, genera lillà da terra morta, confonde memoria e desiderio…”. Dietro il poema più influente del Novecento, i versi di Branwell Brontë, il fratello sfortunato di Anne, Charlotte ed Emily
“Con la sua voce infatti egli condusse ogni cosa nella gioia”. Il canto strepitoso di Orfeo
“La belva che mi strazia ovunque io vada”. Le poesie di Edna St. Vincent Millay
“La Lussuria è la ricerca carnale dell’ignoto”. Da Valentine de Saint-Point a Valentina, elementi di futurismo dionisiaco
Farsela bene facendo del bene: l’“abisso esistenziale” dei ricchi sfondati. Ambientalisti, animalisti, amici dei poveri della città. 50 anni fa Tom Wolfe disintegrò i Radical Chic
“Un uomo che sta per essere ucciso e come ultimo gesto decide di scrivere una poesia, è l’uomo più libero del mondo”. Dialogo con Nicola Bultrini
Come un “drago da passeggio” può sovvertire l’idiozia di massa. Elogio di Carlo Mollino, l’architetto folle che guidava aerei, progettava bolidi, fotografava erotiche trasparenze e inscatolò animali da favola
“Vent’anni fa esordii con un romanzo giallo, alchemico, che fu tradotto all’estero. Quando mi è arrivato il contratto ho pensato: chi diavolo può leggere una cosa del genere?”
“Discendere nella propria ombra”. Da Rosaspina a Biancaneve il femminile nella fiaba, tra donne ferite e repressione degli istinti
“Affondare nelle radici buie dell’esistenza”: 50 anni fa Eugène Ionesco pubblica “Il gioco dell’epidemia” (un vero massacro)
“Guerra e malattia sembrano essere la condizione in cui si muove l’umanità”. Céline letto da Vittorio Sgarbi. Un’intervista
“In questo fragore italico i miei versi son tutti ugualmente inattuali”. Sopra una poesia di Clemente Rebora
“Tutto in Mongolia traccia un movimento liturgico…”. Dialogo con Massimo Zamboni
Franco Battiato, il “free jazz punk inglese” (che viene da Bristol), “i fuochi delle guardie rosse” e la buona morte
“Lui si porta i libri di Kafka ma poi studia solo ogni cu*o che passa”. Le hit dell’estate più rarefatta del secolo, ovvero: sull’analfabetismo della musica italiana (che spacciano per indagine socio-artistica)
“Dammi la felicità profonda e dolorosa, energia dell’odio, il potere dell’amore, ridammi la mia giovinezza!”. Liberiamo Goethe dagli ideologi: ecco perché è necessaria una nuova traduzione del “Faust”
“Un unico interesse, un unico pensiero, un’unica passione – la rivoluzione”. Il leggendario Nečaev e “Il catechismo del rivoluzionario”
“Non c’è dubbio. Le grandi amicizie tra uomini sono erotiche”. Dialogo con Martin Amis, “il Mick Jagger della letteratura”. (E se suo padre fosse Philip Larkin?)
Storia di Laura Bassi, “professora”: la prima donna al mondo a ottenere una cattedra universitaria
Elogio di Milo Manara, l’artista che disegna il desiderio. “Ho passato la vita a interpretare la bellezza delle donne… ma anche il coraggio, l’abnegazione e la forza”
“Non scrivo mai di sesso… perché ci penso troppo”. Jorge Luis Borges, un’intervista
David Bowie sulla Transiberiana, una tigre bianca nel bicchiere di cristallo. “La Siberia mi ha molto colpito. Per giorni e giorni abbiamo viaggiato in mezzo a foreste maestose, tra fiumi e vaste distese…”
“Perché il poeta, infine, è ombra di candela e scrive di notte quando, feroce e distinto, sente il richiamo del lupo”
“Dicono anche che una volta morto il corpo di Maometto si fece così leggero che la bara si sollevò da terra e prese a fluttuare… Amico mio, ti scrivo da Medina”. Le “Cartoline dal mondo” di Gianluca Barbera
“Per chi suona la campana è uno dei romanzi più mediocri mai scritti, ma non se n’è accorto nessuno perché è di Hemingway”. Una lettera di Charles Bukowski
Chi sa creare un mondo non è di questo mondo. Piccolo discorso sull’opera di Angelo Borgese, artista dalla barba babilonese, dotato di indicibile talento e di clamorosa pietà
“Perché credo che la perfezione stia pure nella caduta”. Il romanzo di Aurelio Picca è un corpo a corpo con la coscienza, un crudele regolamento di conti che appartiene a tutti. Che lo leggano tutti i genitori di oggi
Si può dipingere il proprio raccoglimento? Ingresso nell’opera di Giorgio Morandi
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