“Una volta mi sono sentito invaso da una vera vertigine, che era più forte della mia volontà…”. Amore e desiderio nei racconti di Federigo Tozzi

Trovo questo piccolo libro, buono da custodirsi in tasca, in una libreria dell’usato a Milano, per caso arriva nelle mie mani. Federigo Tozzi che dell’amore,
Pangea on Letteratura / 20, Feb / 0

“Demasiado lindo para ser un boxeador, demasiado feo para jugarla de proxeneta”: Simone Cattaneo atterra in Argentina!

L’opera di Simone Cattaneo atterra in Argentina. In concomitanza con il suo compleanno – Cattaneo nasce nel febbraio del 1974 – la rivista “Buenos Aires
Pangea on news / 19, Feb / 0

“I veri scrittori scrivono solo per se stessi e io voglio dissiparmi, amare il cibo, il sesso, calpestare continenti e incrociare volti”: una lettera di Arthur Cravan a Oscar Wilde

New York, Aprile 1913 Caro zio [Oscar Wilde], Sai della mia avventura editoriale con Maintenant a Parigi. La maggior parte dei lettori non legge neanche
Pangea on Letteratura / 19, Feb / 0

L'ammazzacaffè

Il Cannibale

Clizia

“Una volta mi sono sentito invaso da una vera vertigine, che era più forte della mia volontà…”. Amore e desiderio nei racconti di Federigo Tozzi
“Bisogna che ci sia uno che ti raccolga, ti resusciti, ti racconti a te stesso”: elogio di Salvatore Satta
Samuel Beckett va letto come un mistico. Ovvero: sull’arte della scrittura come preghiera incessante
“Demasiado lindo para ser un boxeador, demasiado feo para jugarla de proxeneta”: Simone Cattaneo atterra in Argentina!
“I veri scrittori scrivono solo per se stessi e io voglio dissiparmi, amare il cibo, il sesso, calpestare continenti e incrociare volti”: una lettera di Arthur Cravan a Oscar Wilde
Vincere la monotonia coniugale, desiderare di essere frustata, ricoperta di fango, fatta prigioniera: il genio scandaloso di “Bella di giorno”
“Forse, dopo tutto, sono un impostore che non ha mai scritto libri. Forse sono un falso Jean Genet”
Federico Italiano è il Fitzcarraldo della poesia nostra: fonde la cultura all’ispirazione selvaggia (e chiacchiera con Auden, Brodskij, Walcott)
Contro gli scrittori che contemplano il proprio ombelico e pubblicano romanzi che sono un inventario di banalità, con la prosa di un bambino di seconda media. Ovvero: sul declino della “narrativa letteraria”
Mio caro lettore invidiosetto, di Achille Lauro non ti libererai facilmente. Sa fare musica, scrive bene, ha personalità da vendere, fa arrapare tutti
“Malgrado tutto, ogni tanto accade il miracolo”: catabasi nei diari di Andrej Tarkovskij
“Il più clamoroso evento estetico dall’epoca di Oscar Wilde”. La biografia definitiva di Andy Warhol (lo dice anche Elton John)
“Amate i vostri nemici, benedite chi vi maledice, pregate per chi vi infama”. Piccolo elogio della trasgressione
Perché ostinarsi a leggere brutti libri, sprecando così la propria vita? Passeggiando con Tim Parks…
“L’universo era per lui una ferita; ne provava un profondo e indicibile dolore”. Se volete qualcosa di autenticamente moderno leggete “Lenz” di Büchner, uno di noi
1, 10, 1000 Rimbaud! Per una nuova traduzione di Arthur: “ha posto un interrogativo senza tempo: è davvero necessario scrivere poesia?”
“Il Signore delle Mosche” in gioventù fu un Signor Poeta (Ted Hughes lo adorava). Ovvero: la vita lirica di William Golding
“Artista significa cercare sempre senza mai riuscire a trovare del tutto”. Una lettera di Vincent van Gogh
“Avrei dovuto girare Il Signore degli Anelli, ho Excalibur sotto al tavolo”. Dialogo con John Boorman, il regista che è diventato eremita
“Facebook è oscurantista, a questo punto chiudiamo la Cappella Sistina, c’è troppo sesso”. Dialogo con Rosangela Betti, dalla mostra più esplicita dell’anno
Sonata doppia in memoria di Fabrizio De André, il cantautore degli amori perduti, sempre “in direzione ostinata e contraria”
“Ho sfidato il regime per incontrare Ritsos…”. Gita da Nicola Crocetti, per i 40 anni della sua casa editrice
“Liala, compagna d’ali e d’insolenze”. L’amore perduto di una grande scrittrice
“Per l’amore, per la bellezza e la gioia non c’è mutamento né morte”: da Shelley a Dylan Thomas, dalle antiche ballate scozzesi ai canti afgani, una antologia per sopravvivere a San Valentino
“Erano le lettere di un uomo allucinato”: l’amore di Thomas S. Eliot per Emily Hale, il fantasma della sua giovinezza
“Il diritto protegge il criminale più che la vittima”: il saggio maledetto di C.S. Lewis (che giocava a fare Clint Eastwood)
L’ambientalismo secondo Régis Debray: benvenuti all’Internazionale dell’Angoscia. È stato Petrarca a inaugurare l’era faustiana e a prevedere l’allunaggio
Macron gioca con l’atomica… Intervista a Giaconi sull’iniziazione ai servizi segreti, lo 007 sovietico Richard Sorge e Amedeo Guillet, il Lawrence d’Arabia italiano
Che cosa siamo disposti a fare per vendicarci di un’ingiustizia subita? Leggete Matsumoto Seichō, il Simenon giapponese
“Il centro della mia vita è la vertigine della solitudine”. Nel precipizio, con Drieu La Rochelle
“Caro Pound, ora ti spiego la Divina Commedia…”. Una lettera di Delmore Schwartz
Sono diventato la musa di Stefano Simoncelli, continua a dedicarmi poesie! “Certe volte sembro un banco di nebbia… altre sono pulito come un vetro”
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