“È sempre il fatto di amare o di essere amata che mi ha dato la grinta”. La furibonda storia tra Brigitte Bardot e Raf Vallone (e per fortuna che si è messa in mezzo la Fallaci)

Con Marlene Dietrich, l’“angelo azzurro”, fu solo un amore platonico. Si erano conosciuti a Parigi negli anni Cinquanta. Lei cantava al Théâtre de l’Étoile, lui,
Pangea on Libri / 5, Lug / 0

“In una notte rovente, sentendo miliardi di animali morire”. Una poesia inedita di John Kinsella, “Villanelle degli incendi”

Uno scambio di email a stagioni invertite—ancora estate in Australia, ancora inverno in Italia – e nella mia casella di posta arriva questa Villanelle degli
Pangea on news / 5, Lug / 0

“Dream is over”: elegia per gli 80 anni di John Lennon, morto nel 1980

“Immagina come siamo fioriti dalla nostra fine. Penso che la mia musica sia migliorata di un milione di volte in termini lirici e tutto il resto”.
Pangea on Musica / 4, Lug / 0

L'ammazzacaffè

Il Cannibale

Clizia

“È sempre il fatto di amare o di essere amata che mi ha dato la grinta”. La furibonda storia tra Brigitte Bardot e Raf Vallone (e per fortuna che si è messa in mezzo la Fallaci)
“In una notte rovente, sentendo miliardi di animali morire”. Una poesia inedita di John Kinsella, “Villanelle degli incendi”
“Era pazzo, perfezionista, antipatico, aveva molte donne e non si allineò alle mode letterarie del momento”. Elogio di Giorgio Saviane, grande dimenticato
“Dream is over”: elegia per gli 80 anni di John Lennon, morto nel 1980
“Lo stato è una creazione ineluttabilmente condannata al fallimento… siamo nulla e null’altro meritiamo che il caos”. Ecco come si vince un premio: Thomas Bernhard
“Avete marciato attraverso il bagliore di un eroismo interiore”. James Joyce, a 19 anni, scrive a Henrik Ibsen, il suo maestro
“Una pedagogia dell’avventura, una specie di Mille e una notte occidentale”. In viaggio con Nerval (dialogo con Bruno Nacci)
“Tornare spettatori dello sconosciuto”. Dialogo con Giulia Perelli, tra lingue, boschi, bestie. “Quando qualcosa è bello, può salvare chiunque”
Per sopravvivere al Premio Strega giocate sulla sabbia con la tigre di Rudyard Kipling… (Ops, ha vinto Veronesi, chi l’avrebbe mai predetto?)
Piccolo discorso su Michele Serra, un bluff (lo dice lui stesso). La coscienza critica della sinistra è rimasta sull’amaca – e si scopre classista
“Un’esplosione stellare della mente”. I consigli di Vladimir Nabokov al giovane scrittore
Non si ama mai innocentemente. “L’età dell’innocenza” è pubblico nel 1920, un secolo fa: adombra l’amore, l’audacia e il divorzio della sua geniale autrice, Edith Wharton
“Senza dubbio piacevoli sono le lacrime quando sgorgano dalla musica…”. Storia di John Dowland, musicista e spia, il cantore preferito da Sting
“Non mi pare che sia un apostolo dei buoni sentimenti”. Traffico di organi in una Catania truce e bellissima: un caso per Natale Banco, giornalista detective per senso civico. Dialogo con Gianni Bonina
Franca Valeri 100 anni! Ritratto di una donna geniale, dall’intelligenza sopraffina, autentico modello di femminilità (altro che Barbie…)
“Bisognerebbe chiedere all’uomo che ha sempre fame”: Thierry Metz, il manovale della poesia
Lo sterminio dei maestri. “La poesia non è dei professori e degli eruditi, ma degli sbandati, degli avventurieri, dei reietti delle isole”. Su una bordata di Andrea Temporelli (e una lettera di Giampiero Neri)
“Non sei ben certo se vivi un’altra vita oppure sei la vittima prescelta di un perverso demonio un po’ incline al patetico”: sulla poesia di Loris Maria Marchetti
“Neppure un saluto ai morti. Le tombe sono gelide lastre di marmo, loculi inarrivabili”. La pandemia, il pipistrello, Henry de Montherlant e una donna bellissima, a Cartagena, che leggeva Nicolás Gómez Dávila. Un libro di Gennaro Malgieri
“Lo sprofondamento verso il punto zero dell’esistenza”: dialogo con Jonathan Bazzi, il vincitore (morale) del Premio Strega
“Las Meninas”: l’enigma di Diego Velázquez, il pittore che ha riassunto il mondo in uno specchio
Storia di H.D. la poetessa che ha stordito Ezra Pound e Freud, univa Kyoto a Saffo e vedeva i licaoni dietro i muri. Altrove è un’icona, da noi è una sconosciuta (o quasi)
“Arrestate il collaborazionista Céline!”. Louis-Ferdinand nei documenti della Questura di Parigi, 1928-1945
“Hanno dato il Nobel a Claude Simon per confermare la diceria che il romanzo è finalmente morto?”. Uno scrittore di genio che stava sulle scatole a tutti: troppo complicato, antipatico, poco allineato
“Sarei uno sciocco se mi accontentassi della felicità domestica”. La maledizione di Hemingway, il padre-imperatore
Vogliono sradicare il Canone Occidentale: meglio “gli scritti delle minoranze emarginate” di Shakespeare e Dante. Flannery O’Connor razzista? Reazioni (ma ricordate che la letteratura non supporta alcun “progresso” della civiltà)
La bellezza entra dalle finestre, se necessario. La grande musica in ospedale, nonostante il Covid. Dialogo con Andrea Padova
Il vero scandalo di “Via col vento” è tutto quel groviglio di sesso, matrimoni, figli… Comunque, io non sto con Rossella né con Melania: tifo per Bella Watling
“Scopo dell’arte è donare se stessi, non clamore o successo”. Dialogo su Boris Pasternak con Alessandro Niero
“Le chiedo che il mio libro venga letto e sottoposto alla critica insieme a me da redattori e non da ufficiali del KGB… Scrissi del mio amore per gli esseri umani”. La lettera di Vasilij Grossman a Nikita Chruščëv
“Perché l’uomo preferisce obbedire, si fa schiavizzare senza ribellarsi?”. Sul libro rivoluzionario di Étienne de La Boétie
Il Generalissimo e il Genio. Gli incontri tra Francisco Franco e Salvador Dalí: “io sono sempre lo stesso, è il mondo che è cambiato…”
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