Storia di Domenico Balestrieri, il poeta che fece parlare Torquato Tasso in dialetto e che ebbe Carlo Porta come lavapiatti

“Colto, arguto, mite, intorno alla sua paciosa e rotonda figura di galantuomo”. Il poeta dialettale milanese Domenico Balestrieri così veniva descritto dal grande filologo Dante
Pangea on Letteratura / 20, Ott / 0

Simone porta le ragazzine a casa e Jean-Paul le svergina. I triangoli erotici di Sartre+de Beauvoir: la fame di sesso produce buona filosofia

Prima della fama e della gloria, prima dei libri importanti, e prima di diventare il re e la regina della filosofia, Jean-Paul Sartre e Simone
Pangea on Cultura generale / 20, Ott / 0

“Fino alla stella irraggiungibile”: le poesie di Antonella Anedda parlano di astri, di morti e di migranti con Tacito in tasca, preparando un soggiorno all’alba

Non è con impotenza che il poeta batte sull’elmo della Storia, dando al rimbombo statura di verso, di poema. Anche oggi, che Occidente è uno
Pangea on news / 19, Ott / 0

L'ammazzacaffè

Il Cannibale

Storia di Domenico Balestrieri, il poeta che fece parlare Torquato Tasso in dialetto e che ebbe Carlo Porta come lavapiatti
Simone porta le ragazzine a casa e Jean-Paul le svergina. I triangoli erotici di Sartre+de Beauvoir: la fame di sesso produce buona filosofia
Quando Allen Ginsberg disse a Gianni Milano: “Mi fate tenerezza, siete i nostri nipotini, ma il Beat è morto”. Storia degli “angeli fo**uti” della beat generation de’ noantri
“Fino alla stella irraggiungibile”: le poesie di Antonella Anedda parlano di astri, di morti e di migranti con Tacito in tasca, preparando un soggiorno all’alba
Attenzione gente! Altro che inesperto, Trump è uno stratega, incarna proposte “di sinistra” e si ispira a Mao e a Giulio Andreotti: dialogo con Stefano Graziosi sull’Apocalisse Usa
Il nuovo singolo dei Kaufman, “La vita su Marte”, è geniale. Purtroppo, però, il limite di ogni artista è il pubblico
Paolo Volponi? Ma chi legge ancora Paolo Volponi? Eppure… quanto vorrei un Volponi in Parlamento!
“Se possiedo una certa fermezza morale lo devo a lui, è stato la mia bussola”: Iosif Brodskij ti cambia la vita. La testimonianza di Michail Baryšnikov
Anite di Tegea: una grande poetessa con le palle, l’Omero donna che non scriveva di cose tenere e delicate, ma di morenti, militari caduti, suicidi e cani da corsa, risorge dall’antichità
Quel finlandese un po’ pazzo dagli occhi fulminanti: ci lascia Arto Paasilinna. Il ricordo di Fabrizio Carbone, che ha introdotto i suoi primi libri, ora di culto. Quando Achille Bonito Oliva si indispettì con “sto Pasillina del cavolo…”
In UK esce la biografia definitiva di Oscar Wilde. Perché il dandy grassoccio ci piace così tanto? Ha capito che la vita è arte e il mondo un teatro, ha avuto il coraggio di sputtanarsi, sapeva che tra palco e patibolo non c’è differenza
“I miei libri mi disgustano, e riguardo al Nobel… fuggo le celebrazioni, non sopporto i luoghi ufficiali, ne uscirò sconfitto”: le confessioni di Albert Camus
La vera civiltà è in Oman, mica a Roma: l’islamizzazione dell’Occidente è una bufala e tra poco, con questi governanti, il Pakistan conterà più dell’Italia. Dialogo con Fabio Scacciavillani, che gestisce il borsello del Sultano
Analisi filosofica (e spietata) del fenomeno Asia Argento. Care donne, il problema non è l’uomo ma l’umanità, e comunque, meglio Marilyn e Vivian Maier, autentiche sovversive…
“Un fitto bosco serpeggiante di specchi”: dialogo su Vladimir Nabokov e “Lolita”, il romanzo più incompreso della storia, con Irina Marchesini
“Sarò trasformato in una parola”: riscopriamo Nichita Stanescu, il poeta che mangiava le libellule, usava la spada e il verbo, in battaglie senza tempo, e fu candidato al Nobel
Non siamo a Berlino né a New York: la festa più estrema d’Occidente l’ha ideata Rosangela Betti, a Rimini (mentre Aldo Cazzullo raccontava la storia di suo padre)
Inseguendo il clone di Antonio Moresco dopo aver letto “Il grido” (ovvero: perché Moresco scrive sempre lo stesso libro?)
“Disposti ad avallare il male per semplice inerzia”: il romanzo ‘fascista’ di Marguerite Yourcenar. Dialogo con Stefania Ricciardi
“Mia nonna è morta e per capire dove è finita mi sono messa a studiare la fisica quantistica”: Dejanira Bada è stata elettrizzata da “Fisica quantistica per poeti”. Ecco perché
Si è guerrieri in questo, nella sfrontatezza di lasciare tutto, lasciando che sia un altro a scartavetrarci il viso, a rifarci da zero
“La poesia può salvare le persone, ma il poeticismo sul web sta distruggendo un genere letterario. Io preferisco parlare con i poeti morti”: Gabriele Galloni dialoga con Alessandro Moscè
Ode a Vladimir Majakovskij, il megafono della Rivoluzione che voleva far risorgere i morti e fu ucciso da Lenin e da Stalin
“Il poeta è un uomo pieno di dubbi, che si nutre dell’arte del sospetto, è un tipo scomodo”: dialogo con Rodrigo Arriagada-Zubieta, tra i grandi poeti cileni di oggi
La diaspora venezuelana viaggia su Facebook: tra foto di gattini e preparativi per un colpo di Stato guidato da Trump (o da Bolsonaro). Un reportage nelle trame del digitale
Ma Leonard Cohen è davvero un poeta? In Usa esce il libro postumo delle sue poesie: abbiamo letto per voi i versi di “un’anima infiammata”
“Io sono il mostro che non volete guardare”: Barbara Costa racconta Asia Argento. Anamnesi di una donna affascinante che a 4 anni leggeva Melville, a 21 aveva due David di Donatello in bacheca e ora sta sulle palle a tutti
Victor Segalen, il poeta che visitò Gauguin, scrisse il libro più anomalo a Pechino e morì in una foresta bretone con l’Amleto sotto il braccio: leggetelo!
“Scrivere è un mestiere, o una forma di iniziazione, come solo può esserlo una malattia?”: contro i perbenisti della poesia
Schiva, ritrosa, di autoritario pudore: muore Hebe Uhart, maestra della letteratura argentina. Il dolore ci fulmina: “Era una amica di ‘Pangea’, ci siamo sentiti in giugno e un mio studente si è laureato sulla sua opera una settimana fa…”
Dalla parte dei vinti: le storie dei “repubblichini”. Dialogo con Sergio Tau, nell’ulcera della nostra Storia
“Ammirevole è l’uomo che non ha nulla in comune con la moltitudine”. La cultura, oggi, viaggia nei sottoscala, in sontuosa anarchia: ecco come Filone di Alessandria può cambiarvi la vita (leggere per credere)
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